Novità e eventi
23/07/2010 17.55.07 - TELECAMERE: STOP DEL GARANTE E SEGNALAZIONE ALL'AUTORITA' GIUDIZIARIA

Il 17 aprile 2009 inserivamo la seguente notizia sul ns. sito:

TELECAMERE - NON BASTA INSTALLARLE
Sempre più frequente il caso di installazione di telecamere sui luoghi di lavoro: occorre rammentare che per tali installazioni, anche nelle zone di carico e scarico delle merci, che possono comportare la ripresa dell'attività lavorativa dei dipendenti, occorre seguire preventivamente la procedura dettata dallo Statuto dei Lavoratori, dopodiché nel caso di consenso all'installazione, procedere alla stessa, affiggendo gli appositi cartelli-informativa (derivanti dal c.d. "bilanciamento di interessi") ed   il cui fac simile è stato indicato dal Garante (la violazione in materia di informativa è sanzionata amministrativamente con un minimo di 6.000 euro !). Ma non basta:  il Garante indica anche che in merito occorre procedere alla redazione di un apposito documento (una specie di documento sulla sicurezza) esclusivamente riferito al sistema di videosorveglianza, con attribuzioni di ruoli, responsabilità, autorizzazioni, nonché verificare il tempo di conservazione delle immagini.  I clienti che intendano procedere a tali installazioni sono invitati preventivamente a contattare lo studio.
 
Ora iniziano a verificarsi i casi di violazione al Codice ed allo statuto dei lavoratori, come indicato dal Garante nella newsletter del 19/07/2010
No alla webcam in negozio senza tutele per i lavoratori
Installa una webcam all'interno di due negozi a scopo di sicurezza, ma non rispetta le norme dello Statuto dei lavoratori che vietano il controllo a distanza dei dipendenti. E il Garante blocca le videoriprese.
 Intervenuta a seguito della segnalazione di un ex addetta ai punti vendita, l'Autorità ha accertato che il dispositivo era stato installato senza che vi fossero cartelli che ne segnalassero la presenza e soprattutto senza rispettare le procedure previste a tutela dei lavoratori. Norme che obbligano il datore di lavoro - nei casi in cui per specifiche esigenze organizzative e di sicurezza abbia necessità di istallare nello spazio lavorativo impianti audiovisivi o altre apparecchiature analoghe - ad un previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna, o a ricorrere infine all'Ispettorato del lavoro. La titolare della ditta si era invece limitata ad informare sommariamente i lavoratori della presenza delle telecamere.
 L'Autorità ha osservato, inoltre, che anche laddove vi fosse un uso sporadico delle telecamere, come nel caso di uno dei due negozi, la giurisprudenza della Cassazione afferma che il divieto di controllo a distanza dell'attività lavorativa non è escluso dal fatto che esso "sia destinato ad essere discontinuo perché esercitato in locali dove i lavoratori possono trovarsi solo saltuariamente".
 Il Garante (con un provvedimento di cui è stato relatore Giuseppe Chiaravalloti) ha dunque disposto il blocco del trattamento illecito in attesa dell'eventuale attuazione delle procedure previste dallo Statuto ed ha trasmesso all'autorità giudiziaria copia degli atti per l'accertamento di eventuali profili penali.
 
Per maggiori informazioni sull’installazione delle telecamere e sulle regole da rispettare Vi invitiamo a consultare nell’area download del ns. sito, cartella privacy - notizie utili, il vademecum del Garante, ed in seguito contattare eventualmente lo studio, rammentando che Valter Franco è membro di Privacy Society e socio Federprivacy, oltre che iscritto nel Ruolo dei Periti e degli Esperti della Camera di Commercio di Cuneo per privacy e trattamento di dati personali.





PRIVACY  |  NOTE LEGALI  |  DISCLAIMER  |  P.IVA 00542590047
web site: Artmedia - foto: Matteo Franco